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Abrogato il tributo dovuto per il possesso di imbarcazioni e navi         
oltre i 14 metri di lunghezza battenti bandiera italiana
 
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 Antonello V. Meloni 
   

Con la legge di stabilità 2016 (comma 366, articolo 1 della legge 28 dicembre 2015 n. 208) è stato abrogato il tributo dovuto per il possesso di imbarcazioni e navi oltre i 14 metri di lunghezza battenti bandiera italiana.

Le unità da diporto (imbarcazioni e navi) di lunghezza superiore a 14 metri (10 mt, prima delle modifiche introdotte dal Dl 69/2013) erano soggette al pagamento di una tassa annuale.

La tassa non era dovuta per il primo anno dalla prima immatricolazione e inoltre per:

  • le unità di proprietà o in uso allo Stato e ad altri enti pubblici;
  • le unità obbligatorie di salvataggio;
  • i battelli di servizio, purché questi rechino l’indicazione dell’unità da diporto al cui servizio sono posti;
  • le unità da diporto possedute e utilizzate da enti e associazioni di volontariato esclusivamente ai fini di assistenza sanitaria e pronto soccorso;
  • le nuove unità da diporto con “targa prova” che sono nella disponibilità del cantiere costruttore, del manutentore o del distributore, nonché quelle usate che sono state ritirate dai cantieri o dai distributori con mandato di vendita e in attesa di perfezionamento dell’atto;
  • le unità inserite in contratti di locazione finanziaria risolti per inadempienza dell’utilizzatore.

La tassa non era dovuta, inoltre, sulle unità a disposizione dei soggetti portatori di handicap, affetti da patologie che richiedono l’utilizzo permanente delle stesse unità.

Il nostro dipartimento Yachting è a disposizione per ulteriori informazioni.